Tasso Fisso o Variabile nel 2026? Perché la Sicurezza Batte (Quasi) Sempre il Risparmio

Apri un qualsiasi sito di confronto mutui e lo vedi subito: il tasso variabile è più basso del fisso. In questo momento, parliamo di circa 0,80 punti percentuali di differenza. Ti si accendono gli occhi, fai due calcoli e pensi: "Con il variabile risparmio 80-100 euro al mese, perché dovrei pagare di più?"
È una domanda legittima. Ed è esattamente la domanda sbagliata.
Perché un mutuo non è una scommessa trimestrale. È un impegno che dura 20 o 30 anni. E in quel lasso di tempo, il mondo cambia in modi che nessuno — nemmeno le banche centrali — è in grado di prevedere.
In questa guida ti spieghiamo come funzionano davvero i due tassi, cosa dicono i numeri del 2026 e perché, nella stragrande maggioranza dei casi, il tasso fisso è la scelta più intelligente per chi compra casa.
La Fotografia di Febbraio 2026
Prima di ragionare, guardiamo i dati. Ecco la situazione dei tassi di riferimento aggiornata a febbraio 2026:
| Indice | Valore | A cosa serve |
|---|---|---|
| Euribor 3 mesi | 2,01% | Base per il tasso variabile |
| Eurirs 20 anni | 3,08% | Base per il tasso fisso a 20 anni |
| Tasso medio variabile (TAN) | ~2,65% | Euribor + spread |
| Tasso medio fisso (TAN) | ~3,45% | Eurirs + spread |
Se non sai cosa sono Euribor e Eurirs e come si compone il tasso del mutuo, leggi prima la nostra guida dedicata.
Il divario c'è: circa 0,80% a favore del variabile. Su un mutuo da 150.000 euro a 25 anni, si traduce in una differenza di circa 60-70 euro al mese. Non sono bruscolini. Ma la domanda vera è: questo risparmio durerà?
Come Funzionano (Davvero) i Due Tassi
Tasso Fisso: Un Patto Blindato
Quando firmi un mutuo a tasso fisso, il tasso viene calcolato così:
Tasso fisso = Eurirs (alla durata del mutuo) + Spread banca
Il giorno della firma, il tuo tasso viene congelato per sempre. Non importa cosa succeda nel mondo: guerre, inflazione, crisi bancarie, pandemie. La tua rata resta identica dalla prima all'ultima.
Esempio concreto (febbraio 2026):
- Eurirs 20 anni: 3,08%
- Spread banca: 0,50%
- Tasso finale: 3,58%
- Su 150.000€ a 25 anni → Rata: 754€/mese
Questa rata la pagherai per 25 anni. Punto.
Tasso Variabile: La Rata che Respira
Il tasso variabile si aggancia all'Euribor, che viene ricalcolato periodicamente (in genere ogni 3 o 6 mesi):
Tasso variabile = Euribor (es. 3 mesi) + Spread banca
Oggi l'Euribor è basso, quindi la rata è più leggera. Ma se l'Euribor sale, la rata sale con lui. Senza limiti predefiniti (a meno di un contratto con "cap", che però ha un costo).
Esempio concreto (febbraio 2026):
- Euribor 3 mesi: 2,01%
- Spread banca: 0,70%
- Tasso finale: 2,71%
- Su 150.000€ a 25 anni → Rata: 686€/mese
Risparmio immediato: 68€ al mese rispetto al fisso. Ma questa è la rata di oggi.
La Simulazione che Nessuno ti Fa Vedere
Ecco il punto: i comparatori online ti mostrano la rata del variabile al tasso di oggi. Non ti fanno vedere cosa succede se l'Euribor torna ai livelli di due anni fa, o peggio.
Facciamo la simulazione su un mutuo da 150.000€ a 25 anni, con spread variabile 0,70% e spread fisso 0,50%:
| Scenario | Euribor | Tasso Variabile | Rata Variabile | Rata Fisso | Differenza |
|---|---|---|---|---|---|
| Oggi (feb 2026) | 2,01% | 2,71% | 686€ | 754€ | -68€ (variabile vince) |
| Euribor risale a 2,5% | 2,50% | 3,20% | 726€ | 754€ | -28€ (variabile vince di poco) |
| Euribor a 3% | 3,00% | 3,70% | 768€ | 754€ | +14€ (fisso vince) |
| Euribor a 3,5% | 3,50% | 4,20% | 812€ | 754€ | +58€ (fisso vince) |
| Euribor a 4% (livello 2023) | 4,00% | 4,70% | 858€ | 754€ | +104€ (fisso vince) |
Basta un punto percentuale di rialzo dell'Euribor per annullare tutto il vantaggio del variabile. E nel 2023 l'Euribor era sopra il 4%. Non parliamo di scenari apocalittici: parliamo di tre anni fa.
Il Costo Totale: La Verità sui 25 Anni
Il risparmio mensile è ipnotico, ma quello che conta è il costo totale del mutuo, cioè la somma di tutte le rate pagate nell'arco dell'intero finanziamento.
Facciamo tre scenari realistici per il nostro mutuo da 150.000€ a 25 anni:
Scenario 1: L'Euribor resta stabile (improbabile)
| Fisso 3,58% | Variabile 2,71% | |
|---|---|---|
| Rata mensile | 754€ | 686€ |
| Totale pagato | 226.200€ | 205.800€ |
| Di cui interessi | 76.200€ | 55.800€ |
Risparmio variabile: 20.400€. Sembra tanto. Ma questo scenario presuppone che per 25 anni i tassi restino al livello più basso del decennio. Quanto è realistico?
Scenario 2: Euribor sale gradualmente a 3,5% in 3 anni e poi oscilla
| Fisso 3,58% | Variabile (media 3,80%) | |
|---|---|---|
| Rata mensile | 754€ | 686€ → ~820€ |
| Totale stimato | 226.200€ | ~232.000€ |
| Di cui interessi | 76.200€ | ~82.000€ |
Costo extra del variabile: circa 6.000€ in più, e con l'aggiunta di anni di rate imprevedibili e notti insonni.
Scenario 3: Un nuovo shock inflattivo (Euribor a 4,5%)
| Fisso 3,58% | Variabile (media 4,20%) | |
|---|---|---|
| Rata mensile | 754€ | 686€ → ~880€ |
| Totale stimato | 226.200€ | ~248.000€ |
| Di cui interessi | 76.200€ | ~98.000€ |
Costo extra del variabile: circa 22.000€, più lo stress di una rata che è salita di quasi 200€ al mese rispetto all'inizio.
Perché il 91% degli Italiani Sceglie il Fisso
Non è pigrizia. Non è ignoranza finanziaria. È razionalità.
Secondo i dati ABI di gennaio 2026, il 91% dei richiedenti mutuo ha scelto il tasso fisso. È una percentuale schiacciante, e ha ragioni precise:
1. La Rata Certa è un Bisogno, Non un Lusso
Chi compra casa sta già assumendo un rischio enorme. Tra mutuo, spese notarili, agenzia e imprevisti, il budget è già al limite. Aggiungere l'incognita di una rata che può salire di 100-200€ al mese è un rischio che la maggior parte delle famiglie non può permettersi.
Con il fisso, sai esattamente quanto pagherai. Puoi pianificare la tua vita: ferie, figli, auto, fondo pensione. Con il variabile, ogni riunione della BCE diventa un'ansia.
2. L'Euribor Ha Probabilmente Toccato il Fondo
L'Euribor a 3 mesi è sceso dal 4% di fine 2023 al 2% di oggi. È un calo di due punti percentuali in poco più di due anni, guidato dai tagli della BCE.
Ma le previsioni degli analisti per il 2026-2027 parlano chiaro: l'Euribor ha probabilmente toccato il minimo o lo farà entro la primavera 2026. Dall'autunno è attesa una lenta e graduale risalita.
Tradotto: chi sceglie il variabile oggi sta comprando al punto più basso della curva. Da qui, la direzione più probabile è una sola: su.
3. Il Differenziale Non Giustifica il Rischio
Risparmi 68€ al mese oggi. Ma basta un rialzo dell'Euribor di un punto per perdere quel vantaggio. In un orizzonte di 25 anni, la probabilità che i tassi restino così bassi per l'intero periodo è prossima allo zero.
Pensa al fisso come a un'assicurazione: paghi un piccolo premio (quei 68€/mese in più) per eliminare completamente il rischio di trovarti con una rata insostenibile tra 5 o 10 anni.
4. Il "Costo della Tranquillità" è ai Minimi Storici
Un tasso fisso al 3,45% è un buon tasso. Non è il minimo storico (quello era intorno al 2% nel 2021-2022), ma è un livello che fino a pochi anni fa sarebbe stato considerato eccellente. Chi ha comprato casa tra il 2010 e il 2015 pagava fissi tra il 4% e il 5%.
In altre parole: stai bloccando un tasso competitivo per i prossimi 25 anni. Tra cinque anni, potresti guardare indietro e ringraziarti.
Quando il Variabile Ha (Davvero) Senso
Sarebbe disonesto non dirlo: esistono situazioni specifiche in cui il variabile è una scelta ragionevole. Ma sono poche, e hanno condizioni precise:
Il tuo mutuo è breve (10-12 anni). Su un orizzonte così corto, le oscillazioni dell'Euribor hanno meno tempo per fare danni. Se la rata variabile è sostenibile anche con Euribor al 4%, puoi considerarlo.
Hai una capacità di risparmio molto alta. Se la rata del mutuo rappresenta il 15-20% del tuo reddito (anziché il classico 30-33%), puoi assorbire un aumento senza problemi. Ma quanti sono in questa situazione?
Hai una strategia di uscita chiara. Sai già che tra 5 anni venderai la casa, o che riceverai un'eredità per estinguere il mutuo. In questi casi, puoi sfruttare il tasso basso iniziale sapendo che non resterai esposto a lungo.
Se non rientri in almeno una di queste categorie, il fisso è la scelta più prudente.
La Terza Via: Il Tasso Variabile con Cap
Alcune banche offrono mutui a tasso variabile con un tetto massimo (cap) oltre il quale il tasso non può salire. Sembra il meglio dei due mondi, ma attenzione:
- Il cap è spesso fissato a livelli alti (es. 5-6%), quindi ti protegge solo da scenari estremi
- Lo spread è più alto rispetto a un variabile puro
- Il TAEG effettivo si avvicina spesso a quello del fisso, annullando il vantaggio
Se il cap ti interessa, confronta sempre il TAEG del variabile con cap con quello del fisso puro. Potresti scoprire che la differenza non vale la complessità.
Il Confronto Finale: Fisso vs Variabile nel 2026
| Tasso Fisso | Tasso Variabile | |
|---|---|---|
| Tasso medio (feb 2026) | ~3,45% | ~2,65% |
| Rata su 150.000€/25 anni | 754€ | 686€ |
| Risparmio mensile | — | 68€ |
| La rata può cambiare? | Mai | Sì, ogni 3-6 mesi |
| Rischio di aumento | Zero | Concreto (Euribor vicino al minimo) |
| Costo totale se i tassi salgono | Invariato | Potenzialmente molto più alto |
| Pianificazione finanziaria | Semplice | Incerta |
| Ideale per | La maggioranza degli acquirenti | Chi ha mutuo breve e alta capacità di reddito |
| Scelta degli italiani (2026) | 91% | 9% |
Il Consiglio di CasaNinja
Se stai comprando la tua prima casa con un mutuo a 20-30 anni, scegli il fisso. Non perché il variabile sia "sbagliato", ma perché il rischio non è proporzionato al risparmio.
Quei 68€ al mese in meno valgono l'incertezza di non sapere quanto pagherai tra 3, 5 o 10 anni? Per la maggior parte delle persone, la risposta è no.
Il tasso fisso al 3,45% nel 2026 non è il più basso della storia, ma è un livello solido. Ti dà la certezza di una rata costante e ti permette di concentrarti su quello che conta davvero: goderti la tua casa nuova.
E se tra qualche anno i tassi dovessero scendere significativamente? Nessun problema: puoi sempre valutare una surroga del mutuo per rinegoziare le condizioni. A costo zero.
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